shop
 

2017 | veduta dell’installazione a Archipel Ouest, FRAC, Corsica

stampe su oggetti da spiaggia

presentato a Archipel Ouest, partnership fra il Frac (Corsica), il MAN (Sardegna) e Es Baluard (Maiorca), Corte; Points Shop Now Customize, CAR DRDE a cura di Sergia Avveduti e Mara Vittoria Tagliati, Bologna; La lunga strada di sabbia, a cura di Pleasant Journeys into Faraway Lands, LOCALEDUE, Bologna; Open Studio Academy Awards Viafarini, 2017, curato da Viafarini, Fabbrica del Vapore, Milano

Il progetto shop si costruisce a partire dalle pagine di “Guida alla Natura della Sardegna”, di F. Pratesi e F. Tassi, edita da Mondadori nel ‘73. L’azione che viene fatta sul libro è un’estrapolazione di fotografie e testi e una loro diversa destinazione. I nuovi contenitori di queste immagini sono quegli oggetti familiari agli abitanti e ai turisti dell’isola: sdraio, sedie da spiaggia, ombrelloni e tutto ciò che riguarda l’immaginario comune “da vacanza”. La volontà è quella di (ri)conoscere il territorio, attraverso oggetti di uso quotidiano.

//

2017 | installation view at Archipel Ouest, FRAC, Corsica

prints on beach objects

presented at Archipel Ouest, partnership between FRAC (Corsica), MAN (Sardinia) e Es Baluard (Mallorca), FRAC, Corte; Points Shop Now Customize, CAR DRDE curated by Sergia Avveduti and Mara Vittoria Tagliati, Bologna; La lunga strada di sabbia, curated by Pleasant Journeys into Faraway Lands, LOCALEDUE, Bologna; Open Studio Academy Awards Viafarini, 2017, curated by Viafarini, Fabbrica del Vapore, Milano

The project shop was born from the pages of “Guide to Nature of Sardinia”, by F. Pratesi and F. Tassi, published by Mondadori in ‘73. The intervention made on the book is to take photographs and texts from the book and bring them in another context.The new framework of these images are some objects that are familiar to the inhabitants and tourists of the island: beach chairs, umbrellas and everything about the common imaginary of “holiday”. The intention is to recognize the geography of the island, through the everyday objects.